Autore: MARIA SOLE LUPARIA
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5 agosto 2025
I trasformatori per la distribuzione di media tensione (MT) e bassa tensione (BT) rappresentano un elemento fondamentale nei sistemi di distribuzione elettrica. Essi sono disponibili principalmente in due tipologie: Trasformatori in olio I trasformatori in olio, di distribuzione trifase, sono realizzati con un nucleo composto da lamierini a cristalli orientati alloggiati in una cassa metallica con alette di raffreddamento. Questi possono essere realizzati in esecuzione ermetica o con conservatore. Gli avvolgimenti sono immersi in un liquido isolante, generalmente olio minerale o olio vegetale . Il raffreddamento avviene tramite sistema ONAN (Oil Natural Air Natural) , dove il calore generato viene dissipato grazie al naturale movimento dell’olio e dell’aria. Trasformatori in resina I trasformatori in resina, anch’essi di distribuzione trifase, sono realizzati con un nucleo composto da lamierini a cristalli orientati. Il primario è inglobato in resina, mentre il secondario è impregnato. In questo caso, il tipo di raffreddamento utilizzato è AN (Air Natural) , ovvero tramite aria naturale senza l’uso di liquidi isolanti. Come scegliere il trasformatore più adatto La scelta del trasformatore MT-BT ideale per una determinata applicazione non è mai banale e richiede la valutazione di molteplici fattori, tra i quali: Il contesto d’impiego e gli ambiti applicativi: ambienti industriali, civili o infrastrutturali richiedono caratteristiche diverse. Le tensioni operative richieste: è fondamentale garantire la compatibilità con i livelli di tensione in ingresso e in uscita. Vincoli dimensionali e logistici: gli spazi disponibili e le modalità di installazione possono influenzare la tipologia di trasformatore da adottare. Sostenibilità e impatto ambientale: i trasformatori in resina, ad esempio, non utilizzando oli, riducono i rischi di inquinamento in caso di guasti. Manutenzione: i trasformatori in olio richiedono una manutenzione periodica, mentre quelli in resina sono generalmente più “manutenzione-free”.